La luce naturale si muove in tutte le direzioni dello spazio tridimensionale ovvero orizzontalmente, verticalmente e lungo tutti gli angoli compresi tra queste dimensioni. Quando incontra una superficie riflettante (es. l’asfalto stradale, la neve in montagna, l’acqua del lago o del mare) subisce un processo detto di polarizzazione, comincia a muoversi entro un intervallo bidimensionale (verticale e orizzontale). Mentre la luce verticale porta all’occhio umano un’insieme di informazioni utili, consentendo la visione dei colori e la percezione dei contrasti, la luce orizzontale (luce polarizzata) crea semplicemente una sorta di “fastidio” ottico – il riverbero – che copre come alone l’intero campo visivo causa: riduzione della visibilità, distorsione dei colori e affaticamento ed irritazione oculare.
Sono lenti a struttura verticale studiate per assorbire i raggi luminosi orizzontali responsabili dell’abbagliamento, lasciando passare solo i raggi verticali utili. Le lenti polarizzate migliorano notevolmente la capacità in visione di luce intensa:

- migliore percezione dei contrasti
- visione nitida anche in lontananza
- colori naturali e saturi
- minor affaticamento della vista
- 100% protezione UV
